Drakrpm-edit-media
Da Mandriva Italian.
Le operazioni descritte nell'articolo, hanno il presupposto che il PC abbia la possibilità di accedere ad internet. Il sistema dei repository è stato comunque concepito per funzionare anche in assenza di connessione, utilizzando una fonte locale, oppure una fonte nella vostra rete domestica o aziendale. Nell'articolo troverete come fare per poter utilizzare una fonte locale o in rete lan
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Cosa fa questo strumento di configurazione ?
Configura le fonti per l'aggiornamento permette di configurare le fonti di aggiornamento di Mandriva Linux e tutte le relative opzioni. Le fonti non sono nient'altro che l'insieme di più directory su un server remoto o locale: il mirror. Dalle fonti del mirror è possibile recuperare gli aggiornamenti del software e i bugfix. Questo semplicissimo tool grafico, permette di effettuare l'operazione sia agli utenti più esperti che ai principianti. Il tool è utilizzabile solo in modalità grafica, per servirvene andate in:
Centro di controllo Mandriva ->Gestione software->
Configura le fonti per l'aggiornamento
Il tool può essere comunque lanciato da una consolle loggandosi come superuser, il toole verrà comunque eseguito in modalità grafica
Operazioni di base: Il primo avvio
La prima operazione da fare dopo l'installazione di Mandriva Linux, è la configurazione delle fonti di aggiornamento. Il metodo più semplice è utilizzare:
Configura le fonti per l'aggiornamento
La prima volta che lo lancerete, cliccando sul pulsante aggiungi ( vedi figura 1) il programma vi chiederà di configurare le fonti di aggiornamento. E' una operazione che vi consigliamo di fare senza riserve: attraverso le fonti riceverete tutti gli aggiornamenti di sicurezza e i bugfix del software Mandriva. Potrete utilizzare lo strumento per installare il software che desiderate con semplicità e con la garanzia del software ufficiale Mandriva.
Come potete vedere dalla figura 1, il tool propone due tipi di fonti, Per capire quale scelta effettuare vi rimandiamo a questo articolo:
- Solo le fonti per l'aggiornamento
- Tutte le fonti disponibili
Se scegliete solo fonti per l'aggiornamento e il sistema provvederà a configurare ed aggiornare i seguenti repository:
- Main updates
- Contrib updates
- Non free updates
indipendentemente dalla versione che avete installato, questa è la configurazione minima per poter ricevere gli aggiornamenti del software Mandriva, . Vi consigliamo, tuttavia, di considerare alcuni aspetti che riguardano la release (la Free contiene più software, la One ha molta più necessità di accedere alle fonti internet) e di preferire, se possibile (es. mancanza linea internet a banda larga) la scelta dell'opzione Tutte le fonti disponibili.
Configurazione di base per Mandriva free
Se utilizzate la versione Free di Mandriva Linux, dovrete configurare a mano le fonti. Per farlo andate in:
Centro di controllo Mandriva ->Gestione software->
Configura le fonti per l'aggiornamento
Come da figura 1, il tool di configurazione vi chiederà quali fonti scegliere. Se optate per solo fonti per l'aggiornamento (che vi sconsigliamo, Tutte le fonti disponibili è la scelta migliore per poter installare successivamente altro software), il sistema provvederà a configurare ed aggiornare i seguenti repository:
- Main updates
- Contrib updates
- Non free updates
Troverete già configurate anche due fonti locali che necessitano del Dvd di installazione per poter essere utilizzate e rappresentano i repository Main. Fino alla versione 2009.0 era possibile copiare l'intero contenuto del dvd sul proprio hard disk durante l'installazione. Questo accorgimento rendeva superfluo l'uso del dvd per installare il software aggiuntivo. Dalla 2009.1 l'opzione non è stata più resa disponibile.
Configurazione di base per Mandriva One
Se utilizzate la versione One al termine dell'installazione, se avete accesso ad internet, l'installer provvederà a configurare le fonti in mondo totalmente automatico. In caso contrario sarà necessario configurare le fonti a mano. Per farlo andate in:
Centro di controllo Mandriva ->Gestione software->
Configura le fonti per l'aggiornamento
la versione One ha una limitata disponibilità di software presente sul cd-rom, quindi l'uso dei repository diventa fondamentale. Utilizzate la voce "tutte le fonti disponibili" (vedi figura 1). Verranno configurati i seguenti repository:
- Main release e update
- Contrib release e update
- Non Free release e update
Configurazione avanzata delle fonti
Oltre ai repository Main, Contrib e Non free, è possibile utilizzare anche le fonti testing e debug. Queste due fonti sono rivolte agli utenti avanzati, in quanto il software in esse presente, è in fase di testing prima del rilascio ufficiale e il passaggio ai repository sicuri. Questa operazione inoltre, rende disponibili anche la versione backport di tutti i repository ampliando la disponibilità di software ai pacchetti più diffusi e utilizzati in tutte le distro, ad esempio: pidgin, aMsn, mozilla-thunderbird etc... Per saperne di più sulle varie fonti vi rimandiamo a questo articolo
- Main
- Contrib
- Non Free
- Testing
- Debug
..nelle varianti: release, update, backport
I repository Testing e Debug e tutte le varianti backport di ogni singolo repository devono essere abilitate una per una manualmente. Scorrete l'elenco delle fonti: potete osservare alla sinistra dell'elenco una fila di caselle di spunta corrispondenti alla colonna "Abilitata" in cui cliccare per mettere il segno di spunta (vedi figura 2)
Abilitare una fonte per l'aggiornamento
Dalla versione 2009.0 di Mandriva per abilitare l'aggiornamento delle fonti ( se osservate la figura 2 noterete che le caselle di spunta per l'aggiornamento non sono selezionabili ) è necessario lanciare il tool da console con questo comando:
Il tool si aprirà in modalità grafica e vi sarà possibile abilitare o meno le fonti per l'aggiornamento, ovvero per l'analisi del database dei pacchetti più aggiornato.
Aggiunta rimozione e modifica di una singola fonte
Questa sezione analizzerà nel dettaglio l'aggiunta e la rimozione manuale di una fonte, la configurazione di una fonte locale e altri aspetti tecnici della configurazione delle fonti. Per farlo è necessario utilizzare il menù file, nella barra degli strumenti del tool di configurazione (vedi figura 3). Il menù presenta diverse voci:
- Aggiorna serve per sincronizzare il contenuto del database dei pacchetti di una o più fonti configurate. Questa operazione porta all'aggiornamento del software nel caso in cui in una data fonte siano disponibili pacchetti più recenti. Questa funzione è più specifica di aggiorna il sistema in quanto può essere applicata ad ogni singola fonte.
- Aggiungi uno specifico mirror come fonte effettua la medesima operazione dell'aggiunta delle fonti, quindi permette di scegliere tra le sole fonti di aggiornamento oppure la totalità delle fonti, ma lo fa in modo più specifico. Cliccando su una delle due opzioni, si apre una finestra dove è possibile scegliere un mirror Mandriva tra le centinaia esistenti, quindi è possibile ad esempio configurare una seconda serie di fonti da utilizzare nell'eventualità che quelle di default non fossero raggiungibili
- Aggiungi una fonte personalizzata permette di aggiungere una specifica fonte: remota, locale o della propria lan. Come potete vedere dalla figura a lato le opzioni sono diverse e molto specifiche:
- File locali: indica che la fonte risiede sulla propria macchina o in una directory condivisa su macchina nella propria lan. In quest'ultimo caso sarà necessario avere i permessi per accedervi e la directory condivisa dovrà essere montata all'interno del vostro file system
- Server ftp: utilizzatelo se la fonte risiede su una directory in un file server della vostra lan o remoto, ad esempio ftp://ftp.proxad.net/mirrors/ftp.mandriva.com/MandrivaLinux/official/ è uno dei tanti mirror di mandriva
- Server rsync: è un tool molto comodo per sincronizzare una fonte remota con una locale, periodicamente la fonte viene analizzata e sincronizzata in modo da averla sempre aggiornata. Per default, rsync effettua la copia attraverso una connessione TCP sulla porta 873, dovrete quindi provvedere a rendere la porta accessibile tramite internet, settando opportunamente il vostro router o il vostro firewall.
- Server HTTP: come per ftp, ma utilizzando il protocollo http. Da utilizzare se la fonte remota risiede su una directory di un web server invece che in un file serve pubblico
- Dispositivo rimovibile: l'opzione è molto comoda perché vi permette di utilizzare una dvd o una chiavetta usb come fonte d'aggiornamento. Pensate ad una macchina senza connessione ad internet: clonate le fonti da un altro PC con la connessione attiva su una chiavetta usb, utilizzate la chiavetta per aggiornare la macchina senza connessione. La stessa operazione è possibile farla con un supporto ottico
Fonti PLF e EasyUrpmi
PLF è un progetto di impacchettamento incentrato sulla distribuzione di software che per varie ragioni non può essere incluso in una distribuzione linux: legislazioni locali riguardanti la proprietà intellettuale, sicurezza e altre limitazioni:
- Brevetti del software, algoritmi, formati e creazioni astratte
- Restrizioni legali sulla libertà di parola e comunicazioni
- Limitazioni riguardo l'uso di determinate soluzioni tecniche, ad esempio la criptografia
- Restrizioni legali riguardo l'importazione di tecnologie legate al software, ad esempio richiedendo permessi specifici
etc...
Eccellenti progetti di software libero sono soggetti ad una o più di queste limitazioni in qualsiasi parte del mondo, impedendone di fatto l'inclusione nelle distribuzioni standard di linux che, per ragioni di semplicità ed economia, sono praticamente identiche per tutte le nazioni. Poiché ciò è illegale in un paese può essere lecito in altro, PLF si è impegnato ad mantenere il supporto alla distribuzione di tutti i pacchetti che per ragioni legali vengono esclusi dalle "distro". La rete di distribuzioni di PLF si avvale di mirrors mantenuti dai più svariati soggetti in modo totalmente indipendente, lasciando all'utente finale la scelta di usarli secondo la legislazione locale.
L'aggiunta delle fonti PLF può essere fatta manualmente consultando la pagina dei mirror di PLF oppure utilizzando EasyUrpmi. EasyUrpmi è una interfaccia web che fornisce un file di configurazione per urpmi, ovvero il gestore a riga di comando delle fonti di Mandriva. La configurazione è del tutto automatica e risulta semplice per chiunque, sia l'esperto che l'utente alle prime armi.
EasyUrpmi può essere utilizzato anche per la configurazione delle fonti ufficiali di Mandriva Linux, semplificando ulteriormente il processo di configurazione delle fonti ( anche se è lecito domandarsi cosa ci sia da semplificare in un tool come il configuratore delle fonti di Mandriva, non vi pare ;) )
Fonti Cooker
Le fonti Cooker sono riservate agli utenti avanzati che desiderano seguire lo sviluppo di Mandriva. Il loro uso non è consigliato per macchine produttive o per il pc da usare tutti i giorni. L'uso delle fonti Cooker può compromettere gravemente la stabilità del sistema. Questa sezione è inserita esclusivamente per ragioni di completezza e rivolta solo agli utenti esperti
Le fonti Cooker devono essere aggiunte manualmente, tramite la console loggandosi come superuser ed usando i seguenti comandi:
- Primo, rimuovi le fondi della versione stabile: urpmi.removemedia -a
- Aggiungi le fonti di Cooker: urpmi.addmedia --distrib --mirrorlist 'http://api.mandriva.com/mirrors/basic.cooker.$ARCH.list'
- Aggiorna tutti i pacchetti installati: urpmi --auto-update
Probabilmente dovrai riavviare a causa dell'aggiornamento di alcune parti essenziali del sistema (kernel, udev, ...)
Un'altra soluzione è usare Easy URPMI.
Opzioni di configurazione dello strumento
Con il menù opzioni potrete andare ad impostare ad esempio il modo in cui i pacchetti vengono recuperati, il programma per recuperarli, l'aggiornamento in parallelo di più macchine. Il menù presenta di verse voci che andremo ad analizzare nel dettaglio:
Opzioni generali
Permette di impostare il comportamento dello strumento di aggiornamento:
- Verifica dei pacchetti RPM effettua un controllo di coerenza dei pacchetti rpm ogni volta che vengono scaricati
- Programma da usare per il recupero utilizzatelo per scegliere il programma per scaricare i pacchetti dalle fonti, in genere curl è quello più utilizzato
- Regole per il recupero dei meta-dati serve per regolare il consumo di banda in caso di una connessione lenta o a consumo. L'analisi dei meta dati permette al tool di aggiornamento di capire se sono state fatte delle modifiche ai pacchetti. Per default viene effettuato ogni volta che viene aggiunta una fonte.
Gestisci Chiavi
Ogni singolo pacchetto che viene installato deve essere autenticato. Per farlo ogni pacchetto deve essere firmato elettronicamente con una chiave. Ogni fonte ha la sua chiave che può essere attivata o disattivata. Clicca su aggiungi per autorizzare una chiave diversa per ogni singola fonte, e rimuovi per eliminarla
Parallelo
Parallelo è un metodo alternativo e molto pià comodo per aggiornare più macchine contemporaneamente. Se amministrate una rete con molti client, questo strumento può fare al caso vostro: invece di dover aggiornare una singola macchina alla volta od utilizzare un repository centralizzato su un sever nella lan, con questo strumento sincronizzate gli scaricamenti via ssh. Le macchine devono essere preventivamente rese accessibili via ssh. Cliccate su aggiungi, date il nome ad un gruppo di macchine, aggiungete le fonti che volete sincronizzare su tutte le macchine e gli indirizzi degli host da configurare. Scewgliete rimuovi per eliminare un gruppo oppure modifica per editare le varie impostazioni di gruppo esistente.
Proxy
Utilizzate questo menù per settare le impostazioni del proxy della vostra rete se necessario.
--Dom-X 13:55, 6 feb 2010 (UTC)

